L’America e il suo Hot Dog Eating Contest

2 settembre 2010

Di La cresta dell'Onda, in varie

L’America è spesso protagonista di eccessi ed esagerazioni varie e ne ho avuto ulteriore conferma dopo il 4 luglio, giorno dell’anniversario dell’Indipendenza e precisamente in occasione dell’”Hot dog Eating Contest”. Purtroppo non ero là fisicamente ma ho letto un articolo che raccontava lo svolgimento della gara. Beh sembrerebbe che questa competizione “culinaria” abbia un’importanza tale per l’America da avere quasi fatto passare in secondo piano i mondiali di calcio, alla faccia di calciatori, tifosi impazziti e vuvuzela. Qui la gara e vera e si lotta a suon di salsicciotti, ketchup e mostarda!

Joey “Mascella” Chestnut

L’Hot dog Eating Contest si è svolto a Coney Island (Brooklyn) di fronte ad una folla urlante di 35 mila persone mentre la gara veniva trasmessa in diretta in tutto il paese. Quest’anno lo scettro è andato ancora al 26 enne Joey “Mascella” Chestnut che ha vinto il suo quarto titolo consecutivo mangiando la bellezza di 54 hod dog in 10 minuti! Lo stesso Joey non ha però battuto il suo record di 66 hot dog… e se non è un’esagerazione questa!


Che disgusto! Sesso e Morte senza morale

26 agosto 2010

Di La cresta dell'Onda, in varie

Ore 8:15 davanti la mia tazza di thè sfoglio il giornale… ma vista la dimensione del tavolino del bar opto per leggere l’inserto Sette del Corriere della Sera. Dopo 20 pagine di calcio, calcio mercato ed allenatori in arrivo o in partenza, e la sonnolenza che si fa risentire, approdo a pagina 52 con un titolo da brividi “Vi spiego cosa vuol dire vivere trans”, di Giancarlo Dotto. 3 pagine dedicate alla escort trans Efe Bal con racconti pesantemente porno, disgustosi e non da settimanale del Corriere della Sera; e non è finita il giornalista dopo aver dato fin troppo spazio ai racconti in virgolettato di  questo ibrido animale da baracconi ( il trans infatti ha già partecipato a tutte le trasmissioni tv possibili!),ne  promuove sia il sito internet  (vietato ai minori) sia il libro (che casualmente è edito da Mondadori)! VERGOGNA!!!!!!! Questo è favoreggiamento alla prostituzione!!!!! Va bene integrare i transgenders nella società di oggi cercando di superare tutte le difficoltà sociali e culturali, ma ritengo sbagliatissimo raccontare di questi, quelli che adorano vendersi per sesso a dei deviati mentali come se fosse la cosa più normale del mondo che padri di famiglia amino farsi sodomizzare da una “donna”. Giornalisti, cronisti BASTA!!!!!!!!!!!!!

Completamente amareggiato e disgustato volto pagina…Intanto il mio thè si raffredda… ma meglio così ho i bollori addosso (e giuro non sono in andropausa)!

Pagina 56… una enorme foto a due pagine con un dolce viso di mamma con a lato il suo cucciolo appena nato… ed il titolo “Sierra Leone, dove si muore ancora di parto. Così” di Edoardo Vigna… non capisco… sfoglio con attenzione osservando tutte le foto… e… incredulo, basito, addolorato… ed infine disgustato…l’articolo è il reportage fotografico della morte di una giovane mamma, mamma Sessay, che dando alla luce i suoi due cari gemellini, muore di emorragia.  Ma è giusto secondo voi pubblicare una sequenza di morte? e soprattutto di una giovane mamma che lo fa per amore dei suoi piccoli?

Io non approvo.

E soprattutto non condivido la scelta del direttore Giuseppe di Piazza e dei suoi capi di associare i due articoli… posizionandoli così vicini.

Signori mi avete fatto provare veramente disgusto!

Mamma Sessay, riposa in pace.


Murdoch contro Skype

12 agosto 2010

Di Paolo Orlandi, in Parlano di Neveralone

Questa è proprio bella! Anzi è una notizia che ha dell’incredibile!

Rupert Murdoch ha avviato attraverso la BSkyB una battaglia legale contro Skype… e  fino qui tutto ok… se non per il fatto che secondo il magnate la parola SKY sarebbe  di sua proprietà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

NO COMMENT!

Buon Ferragostologo Skype


Ipad vs Ozio: il caso del Sig. Bregman

30 luglio 2010

Di Paolo Orlandi, in Una nuova era

Ipad di AppleQuesto è lo strano caso del Sig. Peter Bregman, consulente ed autore della prestigiosissima Harvard Business Review, che dopo una settimana con il magico Ipad, lo ha riportato al negozio!…

“il problema non era l’Ipad, anche se ha dei piccoli nei. NO, il problema ero io!”, ovvero, il Sig. Peter si sentiva in disagio per l’eccessiva facilità dello strumento. “E’ troppo ben fatto! ed alla fine non ci sono mai 5 minuti liberi”.

Il Sig. Bregman conclude: “Voglio annoiarmi di nuovo perchè la noia è una cosa preziosa che costringe la mente a vagare alla ricerca di qualcosa di eccitante ed interessante. La noia è la chiave per la creatività.”

Personalmente sono divertito dall’atteggiamento del Sig. Peter, che ha trovato la forza di dire basta all’ossessione di riempire tutti gli spazi della giornata (internet, blog, zapping alla tv…)  e soprattutto il coraggio di staccarsi da un oggetto status simbol così forte e trendy! Ma  vorrei suggerirgli (chissà se mi leggerà?!??!!) che come disse Milan Kundera “nel nostro mondo l’ozio è diventato inattività, che è tutt’altra cosa: chi è inattivo, è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca. L’ozio invece è la sapienza dellla lentezza, il conoscere a meraviglia la tecnica del rallentando”. Quindi è giusto non essere più schiavi degli impegni, ma attenzione ozio non è noia. La noia uccide, l’ozio ci rende creativi! Bisogna insomma concedersi più spazio per ritornare a “gustarsi” con calma e pacatezza la vita!

Prosit!


Le super tette! Nuove tecnologie per sfruttare il sesso femminile

30 luglio 2010

Di Paolo Orlandi, in Una nuova era

Aphrodite di MazingaQuesto che vi vado a raccontare ha veramente dell’incredibile!… Vi ricordate Afrodite A, il robot-compagna di lotte stellari di Mazinga Z, che sparava tette perforanti? Ecco, la notizia che ho trovato su Sette del Corriere della Sera, mi ricorda un pò quel tipo di donna robot!

Oggi infatti  il seno femminile è diventato oggetto di studi scentifici sulle nuove fonti rinnovabili! Da non crederci! Ma è proprio così…

Due sono gli esperimenti in corso:

1. produrre energia dall’ondeggiamento delle “tette” (se grosse meglio)! (San Francisco)

2. installazione di micro pannelli solari sul reggiseno (anche qui se abbondanti… meglio)!  (Giappone)

Femministe ribellatevi…!!!!! dopo la donna oggetto stile veline, c’è una nuova frontiera: la donna carica batteria per il proprio cellulare o Ipod!!!!!!

ASSURDO!


Docsity: condivisione per studenti 2.0

29 luglio 2010

Di La cresta dell'Onda, in varie

Oggi vi voglio parlare di un sito che può far sicuramente comodo a qualcuno dei lettori più giovani del blog dell’Onda. Si chiama Docsity “l’università condivisa” ed è un bell’esempio di utilizzo della rete all’insegna dell’informazione libera e condivisa.


L’idea è venuta ad un giovane laureato del Politecnico di Torino che, aiutato da una team di giovani universitari tra i 20 e 28 anni, manda avanti con successo questo sito. Il progetto è partito circa un annetto fa a Torino ed è nato dall’esigenza di comunicare in modo semplice e veloce e soprattutto per condividere materiali utili per gli esami.

Facendo un giro per il sito, si ha la possibilità di dare un occhio agli appunti e di effettuare il download delle risorse scritte a mano o scannerizzate da altri studenti che collaborano con Docsity. Gli appunti sono suddivisi per materia e sono anche classificati in base alle preferenze degli utenti. Appena iscritti si hanno a disposizione 5 download liberi ma è comunque possibile guadagnare nuovi crediti caricando nuovi appunti o rispondendo alle domande di “Docsity Answer”.

Peccato che ho finito l’università qualche anno fa, altrimenti lo avrei utilizzato sicuramente!


Due mascotte per Neveralone!

16 luglio 2010

Di La cresta dell'Onda, in Parlano di Neveralone

Che il capo ne Scoiattolo ingabbia ancora per poco!pensasse una più del diavolo già lo sapevamo ma oggi si è veramente superato….

Il tutto è cominciato con una segnalazione arrivata a Neveralone un po’per gioco un po’per caso… Protagonisti due scoiattolini canadesi in un negozio di fiori ed animali. Fin qui tutto bene, non fosse che queste due piccole creature erano tenute in condizioni pietose e al caldo.
Il capo ha così deciso di comprare i due scoiattoli e sta mattina sono arrivati in quel di Neveralone per un salutino tra le facce incuriosite di tutti. La parte più bella di questa storia sarà lunedì quando i due scoiattoli verranno liberati nel Parco del Ticino e dove potranno finalmente vivere in libertà.

Speriamo che stiano bene e… un bravo al capo!!!


Una fila di semafori verdi o la pioggia sui capelli? Ecco i piccoli piaceri della vita

12 luglio 2010

Di La cresta dell'Onda, in Parlano di Neveralone

Oggi ho scoperto l’esistenza di un blog abbastanza particolare, si chiama 1000awesomethings (1000 cose stupende) ed è scritto da un tale Neil Pasricha.

Penso che un po’a tutti sia capitato un periodo un po’nero della propria vita, beh per questo 30 enne canadese è coinciso con il divorzio dalla moglie, la malattia di un amico e vari problemi sul lavoro… insomma non propriamente un momento fortunato! Neil ha quindi deciso di cominciare a scrivere questo blog nel quale registra ogni giorno una piccola gioia quotidiana, quel piccolo particolare o momento nella giornata che ti dà un attimo di felicità in mezzo ai malumori della giornata. Nel lungo elenco di cose c’è un po’di tutto: dal dormire in lenzuola nuove, all’annusare una confezione di palle da tennis appena aperta, dal buttarsi sull’erba, al trovare una fila di semafori verdi… insomma quei piccoli piaceri che spesso trascuriamo nella vita di tutti i giorni.
Il blog in pochi mesi è diventato un successo mondiale, è stra letto e l’autore ha già scritto un libro raccontando la sua storia e quella del blog stesso.

Il Sunday Times di Londra e Repubblica.it hanno chiesto ai loro lettori di lasciare un commento… che ne dite? Se ci pensate bene sono sicura che oggi è successo anche a voi qualcosa che vi ha strappato un sorriso, se vi va raccontatecelo!


…e se regalassi una stella?

1 luglio 2010

Di La cresta dell'Onda, in varie

Se siete tra gli utenti che abitualmente ci chiamano, può essere che vi siate imbattuti in un nuovo spot fresco fresco, che parla dell’acquisto di una stella.

Non vi preoccupate, non è il caldo a farmi delirare, è un’idea originale ed ora vi spiego in cosa consiste. Innanzi tutto segnatevi il sito di Star Registry . Il funzionamento è molto semplice: basta indicare il nome della vostra dolce metà o della persona a cui vorreste dedicare una stella e una data che può essere quella di nascita, un compleanno, di un anniversario… insomma c’è da sbizzarrirsi!
Dopo averla comprata si riceve una sorta di kit stellare, che contiene tutto ciò che dovete sapere sul vostro acquisto. Troverete la mappa delle costellazioni con in evidenza la stella acquistata, il certificato che attesta il battesimo della stella e il dettaglio delle coordinate astronomiche. Riporto dal sito “Ogni stella battezzata viene annotata nel Registro Universale della Volta Celeste depositato in Svizzera e resterà registrata permanentemente”.

Insomma… se alla prossima ricorrenza non sapete cosa regalare e volete stupire, questa è un’idea d’effetto e noi di Neveralone non potevamo che appoggiarla!

Star Registry
http://www.starregistryitalia.it
contatto 02.45100758


Immobilità e caos

21 giugno 2010

Di La cresta dell'Onda, in Una nuova era

Il capo mi ha passato un articolo sulla curiosa storia del santone indiano Prahlad Jani, un signore indiano di 83 anni il quale sostiene di sopravvivere da 70 anni senza cibo nè acqua. Com’è possibile?

La pratica asIl santone indianocetica di Prahlad Jani è nota come breatharianismo (da breath, respiro in inglese) e consiste nel raggiungere il dominio assoluto delle proprie facoltà corporee, consentendo di sopravvivere cibandosi unicamente d’aria, di luce o di prana, l’energia vitale dell’induismo. Nell’articolo si fanno diverse ipotesi sulle capacità del santone, si parla della benedizione di una dea, del potere della meditazione e della ghiandola pineale (il misterioso terzo occhio). Quello che è sicuro è che per capirci un po’di più, Prahlad è stato studiato da uno staff di 30 persone e tenuto in stretto isolamento sorvegliato da telecamere a circuito chiuso e sembra effettivamente in buona salute.

La storia del vecchietto mi lascia un po’scettica ma è comunque interessante, quello che però fa riflettere, al di là del digiuno, è la completa immobilità di Prahlad, la sua fissità, la sua riduzione a zero del consumo. La conclusione è che il santone risulta essere in salute e con i medesimi parametri fisici di un 25enne.

Non so come sia possibile tutto questo ma mi vien comunque da chiedermi: saremo per caso noi immersi nella nostra società caotica dettata al consumismo e ad essere dalla parte sbagliata?