Archivi per la categoria ‘Parlano di Neveralone’

Murdoch contro Skype

giovedì, 12 agosto 2010

Questa è proprio bella! Anzi è una notizia che ha dell’incredibile!

Rupert Murdoch ha avviato attraverso la BSkyB una battaglia legale contro Skype… e  fino qui tutto ok… se non per il fatto che secondo il magnate la parola SKY sarebbe  di sua proprietà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

NO COMMENT!

Buon Ferragostologo Skype

Due mascotte per Neveralone!

venerdì, 16 luglio 2010

Che il capo ne Scoiattolo ingabbia ancora per poco!pensasse una più del diavolo già lo sapevamo ma oggi si è veramente superato….

Il tutto è cominciato con una segnalazione arrivata a Neveralone un po’per gioco un po’per caso… Protagonisti due scoiattolini canadesi in un negozio di fiori ed animali. Fin qui tutto bene, non fosse che queste due piccole creature erano tenute in condizioni pietose e al caldo.
Il capo ha così deciso di comprare i due scoiattoli e sta mattina sono arrivati in quel di Neveralone per un salutino tra le facce incuriosite di tutti. La parte più bella di questa storia sarà lunedì quando i due scoiattoli verranno liberati nel Parco del Ticino e dove potranno finalmente vivere in libertà.

Speriamo che stiano bene e… un bravo al capo!!!

Una fila di semafori verdi o la pioggia sui capelli? Ecco i piccoli piaceri della vita

lunedì, 12 luglio 2010

Oggi ho scoperto l’esistenza di un blog abbastanza particolare, si chiama 1000awesomethings (1000 cose stupende) ed è scritto da un tale Neil Pasricha.

Penso che un po’a tutti sia capitato un periodo un po’nero della propria vita, beh per questo 30 enne canadese è coinciso con il divorzio dalla moglie, la malattia di un amico e vari problemi sul lavoro… insomma non propriamente un momento fortunato! Neil ha quindi deciso di cominciare a scrivere questo blog nel quale registra ogni giorno una piccola gioia quotidiana, quel piccolo particolare o momento nella giornata che ti dà un attimo di felicità in mezzo ai malumori della giornata. Nel lungo elenco di cose c’è un po’di tutto: dal dormire in lenzuola nuove, all’annusare una confezione di palle da tennis appena aperta, dal buttarsi sull’erba, al trovare una fila di semafori verdi… insomma quei piccoli piaceri che spesso trascuriamo nella vita di tutti i giorni.
Il blog in pochi mesi è diventato un successo mondiale, è stra letto e l’autore ha già scritto un libro raccontando la sua storia e quella del blog stesso.

Il Sunday Times di Londra e Repubblica.it hanno chiesto ai loro lettori di lasciare un commento… che ne dite? Se ci pensate bene sono sicura che oggi è successo anche a voi qualcosa che vi ha strappato un sorriso, se vi va raccontatecelo!

Neveralone cerca agenti commerciali!

giovedì, 27 maggio 2010

Neveralone vuole allargare la sua rete commerciale e sta cercando AGENTI in tutta Italia per promuovere localmente il nostro mezzo pubblicitario.

Se ci conoscete e Neveralone wants you!avete già provato il nostro servizio, avrete sentito prima di parlare con uno dei nostri operatori un breve spot pubblicitario che è ciò che permette di assorbire i costi della chiamata. Il nostro spazio pubblicitari ha molte similitudini con la radio: è vocale quindi viene ascoltato, è locale ma anche nazionale (per chi vuole espandersi sul territorio). La grande differenza è che con noi il contatto è certo e certificato e non stimato da Audiradio!

E allora… hai uno spirito giovane e dinamico? Pensi di essere capace di trasferire con entusiasmo le possibilità di questo nuovo mezzo pubblicitario nella zona in cui vivi? Sei alla ricerca di un lavoro con ottimi benefits?
Noi siamo pronti da subito a lavorare con te!

Contattaci tramite info@never-alone.com oppure allo 0321.050150. Ti aspettiamo!

Primavera: novità e… striptease!

martedì, 18 maggio 2010

La primavera finalmente sembra arrivata (meteo permettendo!) e con la bella stagione si risvegliano la natura e gli ormoni, si fa il cambio delle stagioni… insomma ci siamo capiti: le solite ovvietà che si dicono in questo periodo dell’anno!

Anche in Neveralone la bella stagione ha portato qualche evoluzione: innanzitutto il team operativo si è spostato ai piani alti in un open space che ora è piacevolmente avvolto dal vociare degli operatori.

Il secondo non è propriamente un cambiamento, quanto una novità. A partire da metà aprile è partita la nuova campagna pubblicitaria di Neveralone ideata dall’agenzia Grey di Milano. Oltre che su free press, i grandi punti di domanda neri di Neveralone sono diventati protagonisti di quattro simpatici spot in molte sale della nostra penisola (li avete visti?!? ecco il link al nostro canale youtube).
Un retroscena particolare? Uno dei video è stato censurato dai cinema perchè ritenuto “off limits”, un po’troppo osè… Insomma più erotico dello spogliarello di Kim Basinger in 9 Settimane e Mezzo, più lussurioso di Jessica Rabbit e più provocante di Demi Moore in Striptease… non c’è uomo che possa resistere al fascino dello strip… e un punto di domanda secondo voi come può reagire?

E’ primavera un po’ per tutti, o no?

Uomo VS macchina: la filosofia di NeverAlone

domenica, 24 gennaio 2010

Oggi per provare che i miei neuroni non sono poi così vecchi e sopiti, mi dilettavo nel risolvere i giochi proposti dal Corriere della Sera nell’inserto Brain Trainer. Risolvendo il giochino “Di palo in frasca”, mi sono imbattuto in una frase di Albert Einstein che così recita: “un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno.”. Ho sorriso…

Infatti questa è la stessa convinzione che noi di NeverAlone abbiamo. Il progresso tecnologico è inesorabile, galoppante, incredibilmente stupefacente (avete visto recentemente il robot che gioca a ping pong?)ROBOT PING PONG; ma riuscirà mai una macchina a sostituire un umano? Si riuscirà mai a replicare le emozioni umani? Sarà mai possibile che una macchina riesca a porsi problemi esistenziali come nei famosi film “A.I. Intelligenza artificiale” e “L’uomo bicentenario“? La mia personale convizione è che probabilmente nessuno di noi presenti potrà esserne testimone. E oggi…sono contento di aver appreso che qualcuno… molto più saggio e geniale di me ;-) … la pensa uguale! (vi segnalo che anche John Battelle nel suo libro “The search” del 2005 ritiene improbabile che Google, o comunque sistemi automatici di ricerca, possano sostituire l’uomo  prima dei prossimi 150 anni!).

Da qui, la ragione per cui io ed il team di collaboratori/fondatori di NeverAlone crediamo che oggi sia importante conservare servizi “umani”, ai quali poter chiamare chiedendo anche domande poco precise ma ricche di contenuti che vanno al di la delle parole; nei quali poter trovare il conforto e la sicurezza di avere una PERSONA che possa comprendere ed aiutare, con cui poter interagire.

Noi di NeverAlone non crediamo in quegli automatismi che stimolano solo l’irritazione degli esseri umani (mi riferisco soprattutto ai riconoscitori vocali), come il servizio di Google 1800GOOGL411, o TELLME (grazie al cielo attivi solo in USA!).

Ben venga l’innovazione tecnologica… ma attenzione a quando è mirata a sostituire l’uomo!

NeverAlone: un impiego anche sociale!

lunedì, 18 gennaio 2010

Ogni giorni amici, giornalisti, clienti e fornitori mi chiedono da dove è nata questa idea di Neveralone. La mia risposta è sempre la stessa: volevo creare un servizio che potesse diventare quell’amico fidato da chiamare nei momenti di bisogno. Ma nel corso di questi trascorsi mesi devo riconoscere che il potenziale di Neveralone si è svelato andare ben al di là.

Innanzitutto all’inizio credevo che la gente lo contattasse SOLO per bisogno; oggi molti lo chiamano anche per sfizio (es. sapere la data di nascita dei politici oppure  sapere il risultato delle partite… ops magari per qualcuno quest’ultimo è proprio un bisogno… non me ne vogliate!); ma esiste una parte di utenti che hanno riconosciuto in Neveralone e nei suoi giovani operatori un aiuto, nel senso più sociale del termine. Ebbene si, ciechi ed  ipovedenti, persone con problemi sociali, anziani e tanti altri ancora sono coloro che trovano in Neveralone una soluzione a parte dei problemi della vita di tutti i giorni (quanti di voi hanno mai riflettuto sulle difficoltà per ciechi ed ipovedenti di utilizzare internet, anche se si dice che gli screen reader software risolvano completamente il problema).

Questa rivelazione mi ha portato recentemente a fare alcune riflessioni importanti sul futuro, scaturite anche da due temi salienti:

1. Secondo voi, qual’è il tasso di analfabetizzazione in italia?…  su coraggio… non credo che possiate neanche lontanamente  avvicinarvi. Secondo l’UNLA (Unione Nazionale per la lotta contro l’analfabetismo) quasi 6 milioni di italiani sono totalmente analfabeti, cioè non sanno ne scrivere ne leggere! Rappresentano il 12% della popolazione. Non starò qui a dilungarmi su questo dato agghiacciante, ma vi suggerisco di andare almeno a sbirciare su Wikipedia la voce “analfabetismo”.

2. Qualche anno fa il rapporto “Investire nel bel paese” presentato da Legambiente e Confcommercio allertò le istituzioni che i comuni con meno di 2000 abitanti sono 3644, e quelli a rischio disagio sono 1867, vale a dire 23% del totale. Il rapporto così cita: “si passa  dall’Italia delle produzioni tipiche, di forte attrattività turistica ai municipi con cittadini anziani e/o depauperati, afflitti da servizi insufficienti…”. Nel 2001 il Parlamento ha presentato una proposta di legge a riguardo dal titolo “Misure per il sostegno delle attività economiche, agricole, commerciali e artigianali e misure per la valorizzazione del patrimonio naturale e storico-culturale dei comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.

Questa declinazione di Neveralone mi onora, anche se oggi ancora di limitata diffusione. Ma credo che il potenziale sociale c’è e può essere maggiormente sviluppato non appena Neveralone dimostra di essere profittevole e quindi di avere le risorse anche economiche per andare a fare del bene lì dove c’è analfabetizzazione e dove mancano le strutture di base. Nell’attesa di questo prossimo futuro, io  ho già iniziato a fare qualcosa … sono entrato in contatto con Rose Schuman, americana dell’East Coast, e  fondatrice di Question Box, una iniziativa alla Neveralone ma no-profit per i paesi in via di sviluppo;  entrambi ci siamo detti interessati delle reciproche iniziative e ci siamo ripromessi di sentirci nuovamente a breve per valutare possibili opportunità da sviluppare congiuntamente.

2010: anno nuovo e nuova decade!

giovedì, 31 dicembre 2009

Sono passati già 10 anni dal Millenium Bug, dalla paura del “mille ma non più mille”, e comunque da quando abbiamo lasciato il vecchio millennio… e domani già inizieremo una nuova decade di questo nuovo ! Non so perchè però queste scadenze mi fanno sempre molto pensare e riflettere… e questa in particolare…sarà forse perchè il 2010 è l’anno decisivo per l’affermazione di NeverAlone? Forse.

Una cosa è certa, da Gennaio… con NeverAlone… ne vedremo proprio delle belle! Cosa intendo?
(continua…)

… per iniziare…

mercoledì, 23 dicembre 2009

Mi chiamano “l’ideatore” o “il fondatore” quelli che vogliono dare un tono a me e quindi al loro articolo.

Mi chiamano scherzosamente “il capo” tutti colori che quotidianamente in NeverAlone mi circondano come una grande famiglia.

A me piace essere chiamato per il mio nome, Paolo… è d’altronde il nome proprio che mi è stato dato dalla mia famiglia.

Però da oggi in avanti,Onda solo su questo blog sarò la vostra Onda… Si proprio così… ed ora vi racconto brevemente perchè.

Un giorno, nel mio precedente lavoro, mi capitò che una giovane e simpatica collaboratrice mi fece notare quanto i miei capelli fossero “ricchi di onde”, come il mare in tempesta: forse descrivevano già tutte le idee che si agitavano nella mia testa per NeverAlone? Mah, chissà… però sta di fatto che da allora ho sempre aspettato l’occasione per poter dare libero sfogo a tutti i miei pensieri… ed eccoci qui… come un mare agitato, come un’onda che si infrange, e si ricrea, che porta vita ossigenando i mari… con questo blog desidero rappresentare quell’onda sociale che esce dal web e si diffonde nel quotidiano.