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Ipad vs Ozio: il caso del Sig. Bregman

venerdì, 30 luglio 2010

Ipad di AppleQuesto è lo strano caso del Sig. Peter Bregman, consulente ed autore della prestigiosissima Harvard Business Review, che dopo una settimana con il magico Ipad, lo ha riportato al negozio!…

“il problema non era l’Ipad, anche se ha dei piccoli nei. NO, il problema ero io!”, ovvero, il Sig. Peter si sentiva in disagio per l’eccessiva facilità dello strumento. “E’ troppo ben fatto! ed alla fine non ci sono mai 5 minuti liberi”.

Il Sig. Bregman conclude: “Voglio annoiarmi di nuovo perchè la noia è una cosa preziosa che costringe la mente a vagare alla ricerca di qualcosa di eccitante ed interessante. La noia è la chiave per la creatività.”

Personalmente sono divertito dall’atteggiamento del Sig. Peter, che ha trovato la forza di dire basta all’ossessione di riempire tutti gli spazi della giornata (internet, blog, zapping alla tv…)  e soprattutto il coraggio di staccarsi da un oggetto status simbol così forte e trendy! Ma  vorrei suggerirgli (chissà se mi leggerà?!??!!) che come disse Milan Kundera “nel nostro mondo l’ozio è diventato inattività, che è tutt’altra cosa: chi è inattivo, è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca. L’ozio invece è la sapienza dellla lentezza, il conoscere a meraviglia la tecnica del rallentando”. Quindi è giusto non essere più schiavi degli impegni, ma attenzione ozio non è noia. La noia uccide, l’ozio ci rende creativi! Bisogna insomma concedersi più spazio per ritornare a “gustarsi” con calma e pacatezza la vita!

Prosit!

Nokia vs Apple: due filosofie completamente diverse

mercoledì, 16 giugno 2010

I miei complimenti a Luca De Biase, giornalista de Il Sole 24 Ore,  che il 2 Giugno scorso ha scritto un meraviglioso articolo sulla nuova visione di Nokia dopo il successo dell’Iphone di Apple.

Riporto qui di seguito alcuni passaggi secondo me fulminanti e distintivi:

Marko Ahtisaari, capo della sezione design di Nokia, è incaricato a stendere la sceneggiatura del sequel di Nokia dopo il film “Iphone”.

Marko Ahtisaari NokiaLa Nokia continua a vendere 12 volte di più di Apple, ma ottiene una frazione dell’attenzione conquistata dall’azienda californiana sui media. Il tema non è più quello di vender buoni prodotti ma riconquistare la leadership culturale! Apple è riuscita a ridefinire il business dei cellulari, facendolo diventare un insieme di qualità del design, semplicità e quantità di funzioni, emozione dei contenuti, utilità dei servizi online. Apple ha attivato un  nuovo mercato quello delle applicazioni.

Ahtisaari, dal canto suo, passa metà del suo tempo a pensare come ridefinire la relazione tra i telefonini e chi li usa. “Guardo le persone al ristorante. Chine sul loro cellulare, disattente nei confronti degli altri commensali. E penso che c’è qualcosa da migliorare. Per me è più importante che le persone si guardino negli occhi, e che il cellulare se ne stia al suo posto”. L’esperienza offerta dagli smartphone attuali è “immersiva” (si concede alla macchina tutta l’attenzione)…. Nokia non è stile di vita. Nokia serve e facilita la comunicazione tra le persone!

Il progetto di Ahtisaari sembra chiaro. La realizzazione è tutta da vedere.

Ho poco da aggiungere ad un già così esaustivo pezzo di giornalismo. Vediamo cosa la grande azienda finlandese è in grado di fare. Avanti Europa!

Un IPAD tra le mani…

domenica, 30 maggio 2010

Venerdi scorso ho avuto la fortuna di giocare con la nuova tavoletta della Apple, l’IPAD! Oggetto di design magnifico… proprio un bel giocattolo… ma sicuramente non una rivoluzione tecnologica.

Apple conferma di essere mille anni avanti rispetto ai concorrenti quanto a design; nuovamente ha creato un oggetto di culto tanto che  la moda stessa si sta adeguando… creando giacche, gillet, ed abiti  con specifiche tasche (più larghe) per portare sempre con sè questo non tanto piccolo strumento.

John Elkann scrive sul  Il sole 24 ore “Più comodo del PC, ma il libro resisterà”…cosa vorrà dire? Bè secondo me non lo sa neanche lui… perchè in effetti l’articolo parla di tutt’altro; da bravo editore fa sapere che “la Stampa” è al lavoro (…un pò in ritardo rispetto a Corriere della Sera e Il sole 24 ore) per modificare il proprio sito e creare una versione, chiaramente a pagamento per l’IPAD! Mah!!!!!

Concludo con una citazione: Edoardo Segantini scrisse sul Corriere della Sera “L’IPAD come la Wii-Fit: avrà successo perchè se ne può fare a meno”. Battuta ripresa da una vignetta dell’Herald Tribune dove si vede Steve Jobs che con l’indice ieraticamente sollevato, davanti una platea fitta di fedeli, promette “semplificherà molte cose che prima non avete mai dovuto fare!”.

Buon divertimento!