Articoli marcati con tag ‘cellulare’

Le super tette! Nuove tecnologie per sfruttare il sesso femminile

venerdì, 30 luglio 2010

Aphrodite di MazingaQuesto che vi vado a raccontare ha veramente dell’incredibile!… Vi ricordate Afrodite A, il robot-compagna di lotte stellari di Mazinga Z, che sparava tette perforanti? Ecco, la notizia che ho trovato su Sette del Corriere della Sera, mi ricorda un pò quel tipo di donna robot!

Oggi infatti  il seno femminile è diventato oggetto di studi scentifici sulle nuove fonti rinnovabili! Da non crederci! Ma è proprio così…

Due sono gli esperimenti in corso:

1. produrre energia dall’ondeggiamento delle “tette” (se grosse meglio)! (San Francisco)

2. installazione di micro pannelli solari sul reggiseno (anche qui se abbondanti… meglio)!  (Giappone)

Femministe ribellatevi…!!!!! dopo la donna oggetto stile veline, c’è una nuova frontiera: la donna carica batteria per il proprio cellulare o Ipod!!!!!!

ASSURDO!

Nokia vs Apple: due filosofie completamente diverse

mercoledì, 16 giugno 2010

I miei complimenti a Luca De Biase, giornalista de Il Sole 24 Ore,  che il 2 Giugno scorso ha scritto un meraviglioso articolo sulla nuova visione di Nokia dopo il successo dell’Iphone di Apple.

Riporto qui di seguito alcuni passaggi secondo me fulminanti e distintivi:

Marko Ahtisaari, capo della sezione design di Nokia, è incaricato a stendere la sceneggiatura del sequel di Nokia dopo il film “Iphone”.

Marko Ahtisaari NokiaLa Nokia continua a vendere 12 volte di più di Apple, ma ottiene una frazione dell’attenzione conquistata dall’azienda californiana sui media. Il tema non è più quello di vender buoni prodotti ma riconquistare la leadership culturale! Apple è riuscita a ridefinire il business dei cellulari, facendolo diventare un insieme di qualità del design, semplicità e quantità di funzioni, emozione dei contenuti, utilità dei servizi online. Apple ha attivato un  nuovo mercato quello delle applicazioni.

Ahtisaari, dal canto suo, passa metà del suo tempo a pensare come ridefinire la relazione tra i telefonini e chi li usa. “Guardo le persone al ristorante. Chine sul loro cellulare, disattente nei confronti degli altri commensali. E penso che c’è qualcosa da migliorare. Per me è più importante che le persone si guardino negli occhi, e che il cellulare se ne stia al suo posto”. L’esperienza offerta dagli smartphone attuali è “immersiva” (si concede alla macchina tutta l’attenzione)…. Nokia non è stile di vita. Nokia serve e facilita la comunicazione tra le persone!

Il progetto di Ahtisaari sembra chiaro. La realizzazione è tutta da vedere.

Ho poco da aggiungere ad un già così esaustivo pezzo di giornalismo. Vediamo cosa la grande azienda finlandese è in grado di fare. Avanti Europa!

Adottiamo una cabina telefonica prima che sia troppo tardi!

mercoledì, 21 aprile 2010

Il mio primo post sul blog dell’Onda di Neveralone parte con un argomento che mi sta particolarmente a cuore e penso che tocchi un po’ tutti coloro che hanno dai vent’anni in su. Di cosa sto parlando? Del destino che a breve toccherà alle nostre care vecchie cabine telefoniche. Ebbene sì, sembra che nel giro di 4 o 5 anni sarà difficile trovarne ancora in giro dato che presto verranno tolte dalle strade e dalle piazze della nostra penisola.
Dati alla mano si legge che l’anno scorso sono state effettuate solo 3 telefonate al giorno nell’80 per cento delle cabine telefoniche pubbliche. Un numero troppo scarso per giustificare la presenza dei 130 mila apparecchi sparsi in tutta Italia. Rimarranno per legge in luoghi pubblici come aeroporti, ospedali, uffici statali, carceri e scuole, insomma dove è vietato usare il cellulare.

Cabina telefonica

Che le vecchie cabine siano state surclassate dai cellulari e dalle nuove tecnologie non è una novità per nessuno. Anche in Gran Bretagna, dove hanno certamente un fascino maggiore grazie al loro caratteristico colore rosso, stanno diminuendo sempre di più visto che le chiamate che vengono effettuate in un giorno sono davvero poche. E se la maggior parte dei paesi si prepara a dire addio alle vecchie cabine, a Parigi prende il via a un test per le cabine telefoniche di nuova generazione, con accesso a internet.

Sembra che ci avviciniamo davvero alla fine di un’epoca e al tramonto uno dei simboli dell’adolescenza per quella parte di italiani che, come me, non sono cresciuti con il cellulare in mano. Ma per i veri nostalgici una soluzione sembra ancora possibile: sessanta giorni prima delle rimozione, su ogni cabina apparirà un cartello che avviserà dell’imminente rimozione: se qualcuno desidererà opporsi potrà farlo rivolgendosi all’Agcom (l’Authority per le comunicazioni) via telefono (a un numero che sarà indicato) o via email (scrivendo a cabinatelefonica@agcom.it). Il Garante, a quel punto, prenderà in considerazione le richieste e, se riterrà utile la presenza del telefono pubblico in oggetto, bloccherà i lavori di smantellamento.

Non ci resta che adottare una cabina!