I miei complimenti a Luca De Biase, giornalista de Il Sole 24 Ore, che il 2 Giugno scorso ha scritto un meraviglioso articolo sulla nuova visione di Nokia dopo il successo dell’Iphone di Apple.
Riporto qui di seguito alcuni passaggi secondo me fulminanti e distintivi:
Marko Ahtisaari, capo della sezione design di Nokia, è incaricato a stendere la sceneggiatura del sequel di Nokia dopo il film “Iphone”.
La Nokia continua a vendere 12 volte di più di Apple, ma ottiene una frazione dell’attenzione conquistata dall’azienda californiana sui media. Il tema non è più quello di vender buoni prodotti ma riconquistare la leadership culturale! Apple è riuscita a ridefinire il business dei cellulari, facendolo diventare un insieme di qualità del design, semplicità e quantità di funzioni, emozione dei contenuti, utilità dei servizi online. Apple ha attivato un nuovo mercato quello delle applicazioni.
Ahtisaari, dal canto suo, passa metà del suo tempo a pensare come ridefinire la relazione tra i telefonini e chi li usa. “Guardo le persone al ristorante. Chine sul loro cellulare, disattente nei confronti degli altri commensali. E penso che c’è qualcosa da migliorare. Per me è più importante che le persone si guardino negli occhi, e che il cellulare se ne stia al suo posto”. L’esperienza offerta dagli smartphone attuali è “immersiva” (si concede alla macchina tutta l’attenzione)…. Nokia non è stile di vita. Nokia serve e facilita la comunicazione tra le persone!
Il progetto di Ahtisaari sembra chiaro. La realizzazione è tutta da vedere.
Ho poco da aggiungere ad un già così esaustivo pezzo di giornalismo. Vediamo cosa la grande azienda finlandese è in grado di fare. Avanti Europa!